“Bene, allora sappia che la politica s’interessa di Lei.”
Un momento seminariale con Piero Trupia* per interrogarci insieme su:
Quella politica che determina la vita dei cittadini e dei politici.
Cos’è, cosa non è, a che serve, come si fa, come muore, come rinasce.
Giovedì 4 marzo 2010
Dalle 18,00 alle 21,00
Piero Trupia: Studioso di comunicazione e pragmatica linguistica nei più diversi ambiti, con solidi studi matematici e di scienza politica ed economica, ha trascorso 32 anni da manager in Confindustria (vissuti da “dissimile nel profondo”, come confessa, con l’autoironia e l’indipendenza di spirito che lo contraddistinguono). Oggi che à anche consulente e formatore, è generoso di contributi per riflettere insieme sulla politica dei nostri giorni.
GRAZIE AD UN EMENDAMENTO PRESENTATO DAL GRUPPO PD IN CONSIGLIO COMUNALE, PARTE LA PIANTUMAZIONE DI NUOVE ESSENZE ARBOREE NELLE SEGUENTI STRADE DEL IX MUNICIPIO:
- via MENGHINI
– via POGGI D’ORO
– via NUMITORE
– largo ORAZI e CURAZI
– via MUZIO SCEVOLA (primo tratto).
CONTINUIAMO CON IMPEGNO A LAVORARE PER MIGLIORARE IL NOSTRO TERRITORIO E PER COMPENSARE LE CARENZE E LE INEFFICIENZE DELLA GIUNTA ALEMANNO.
Un progetto di sicuro impatto sull'assetto del Municipio, sulla sua vivibilità, mobilità, mercato immobiliare. Ultimo incontro pubblico il 23 febbraio al Cinema Golden, Via Taranto 36, ore 17.
Malgrado le smentite del Sindaco Alemanno, apparse su tutti i quotidiani romani e al TG3 del 5 febbraio u.s., le maschere di Hitler, Mussolini, Eva Braun e Clara Petacci, sfileranno comunqueper le vie del nostro territorio.
“Il 9 febbraio,” afferma la Presidente Susi Fantino, “è pervenuta da parte del Gabinetto del Sindaco, la richiesta di occupazione di suolo pubblico per domenica 14 febbraio, che conferma in pieno la stessa manifestazione che Alemanno neigiorni passati aveva valutato “…di pessimo gusto per una manifestazione gioiosa,come il Carnevale l’ utilizzo delle maschere che rievocano personaggi che ricordano momenti tragici della storia nazionale ed internazionale”.
Ancora una volta il “SINDACO INDOSSA LA MASCHERA DIPINOCCHIO” regalando 225.000,00 euro all’Associazione Arte Musica e Spettacolo, per l’organizzazione e la realizzazione di un evento così discutibile.
Tutto ciò mentre i municipi, senza fondi, sono in esercizio provvisorio, con gravi difficoltà nel garantire ai propri cittadini i servizi essenziali.
“La mia giunta ”, afferma la Presidente, “ in quanto governo del territorio,in
osservanza delle proprie competenze, esprime parere negativo e un forte dissenso su tutta l’iniziativa.”
Ennesima provocazione, a pochi giorni dalla Giornata della Memoria, nelle nostre scuole. E’ arrivato, ieri, presso le scuole dell’obbligo del nostro Municipio un programma di eventi “culturali” in prossimità delle feste del Carnevale, a cura dell’associazione “Arte Musica e Cultura “ che impressiona per il messaggio insolente che vuole diffondere. IL titolo dell’evento “Carnevale in love” promette agli spettatori bambini, di far conoscere le storie d’amore più belle: Adolf Hitler ed Eva Braun, Benito Mussolini e Clara Petacci,! Ed ancora personaggi della “ televisione spazzatura “quali: Carmen Russo, veline e danzatrici brasiliane, per finire, propone un concorso per eleggere Miss Facebook di ultra quarantenne! “Il nostro Municipio”, informato dai Direttori e dai Presidi dell’episodio, afferma La Presidente Susi Fantino, “ è da sempre impegnato a divulgare una qualità della cultura che ha come obiettivi la crescita sociale, culturale ed etica dei nostri cittadini e non può certamente accettare, neanche per ironia, maschere-modello come Hitler e Mussolini, padri delle leggi razziali e di anni bui della nostra recente storia. I luoghi indicati per l’evento: Villa lazzaroni, Largo Tacchi Venturi, Largo Colli Albani dalla suddetta associazione non sono stati in alcun modo nè richiesti nè tanto meno concessi da questo Municipio che ne ha la competenza. Ci chiediamo chi sia l’ideatore e il finanziatore di questo evento?
Nasce “Roma social club”, la rete dei municipi sulle politiche sociali che si propone di progettare un nuovo welfare che raccolga meglio e di più le esigenze dei cittadini e quei nuovi bisogni che l’amministrazione comunale lascia inevasi.
L’iniziativa è promossa dagli assessori e dai consiglieri di tutti i Municipi e intende agire in autonomia sulla progettazione del nuovo piano regolatore sociale, poiché ritiene inadeguati e spesso anche sbagliati gli indirizzi dell’amministrazione centrale. In particolare, la critica municipale si rivolge all’approccio assistenzialista e privatistico che sempre più viene imposta dalle politiche comunali.
“Si tratta di un vero e proprio arretramento – sostengono gli organizzatori – un passo indietro di decenni nell’offerta di servizi sociali che risulta del tutto inadeguata a una città come Roma, che invece è in perenne trasformazione e continuamente ci consegna nuovi e più avanzati bisogni. Inoltre – aggiungono – si fa sempre più ricorso a un’assistenza individuale e monetizzata, in pratica il modello lombardo, che rischia di alimentare crescente solitudine e disgregazione sociale”.
L’iniziativa verrà presentata martedì 26 gennaio alle 11, con una conferenza-stampa nella Sala del Carroccio, in Campidoglio. Saranno presenti, oltre agli organizzatori, i presidenti dei Municipi e i consiglieri comunali dell’opposizione.
Quanti sono gli immigrati che lavorano nelle campagne italiane? Nel nostro Paese tutti gli occupati in agricoltura sono 923 mila. Erano un milione e 120 mila nel 2000. Nello stesso anno, gli immigrati che lavoravano nel settore agricolo si contavano in 102 mila unità. Erano 23 mila dieci anni prima e oggi raggiungono le 172 mila unità. In Calabria erano meno di un migliaio 20 anni fa e sono arrivati a 9 mila. In Puglia da 6 mila sono passati nel ventennio a circa 26 mila. Gli incrementi più consistenti si sono verificati nelle regioni del Centro e del Nord, dove si sono decuplicati. Oggi in Lombardia sono 17 mila, in Veneto 19 mila, nel Trentino 15 mila, in Emilia Romagna 18 mila, in Toscana 10 mila, nel Lazio 6 mila. Ma questi sono i risultati di un’indagine dell’INEA (2009) che ha potuto elaborare solo dati ufficiali. Non sono considerati i tanti immigrati irregolari che spesso vengono sfruttati soprattutto nelle regioni del Sud, dove arrivano con la speranza di racimolare un po’ di denaro raccogliendo pomodori, pulendo le vigne dalle erbacce, strappando frutti alla terra, e si ritrovano invece in condizioni da incubo, alla mercè di caporali, intenti a regolare e controllare non solo il lavoro ma la vita dei nuovi schiavi. Questi, infatti, negli ultimi anni spesso sono scomparsi nel nulla o sono morti in circostanze misteriose. I giornali ne hanno parlato nella cronaca nera ma il giorno dopo si è voltato pagina. ...
Domani dalle 9.30 del mattino il PD di Roma sarà in piazza di Montecitorio per chiedere al Governo di stralciare dalla finanziaria l'emendamento n.2.3000 che prevede la vendita dei beni confiscati alle mafie. È necessario infatti difendere anni e anni di lotta alla criminalità organizzata che grazie alla legge 109/96 hanno permesso la sottrazione dei beni alle mafie per il riutillizzo a fini sociali.
Il PD di Roma sarà al fianco delle Associazioni che da anni difendono questo lavoro e fa appello a tutte le forze democratiche perché domani mattina siano presenti in massa davanti a Montecitorio.